Mentone e la Festa dei limoni

A Mentone il Carnevale si celebra con la Festa dei limoni, un trionfo di colori e profumi mediterranei. Siamo andati a vederlo per voi.

Mentone

Mentone se ne sta appollaiata con le sue casette giallo-vermiglio sulla costa mediterranea,  in posizione simmetrica rispetto a Ventimiglia, dall’altra parte della linea che separa la Francia dall’Italia. Ma, a differenza della sua sorella italiana, della città di frontiera non ha nulla: niente condomini cupi e grigiore d’asfalto, le sue antiche case, rosa pastello, gialle, rosse, ti salutano dalla collina su cui sorge il centro storico. Un’antica scalinata a zig zag conduce alla chiesa, che ricorda quelle dell’Italia del Sud, con le sue sinuose forme, bianche contro l’azzurro del cielo, e lo scorcio a picco sul mare.

Mentone è la porta di ingresso alla Costa Azzurra che amo, non certo quella delle ville e dei casinò, ma quella dei piccoli borghi, dei profumi di agrumi e spezie provenzali, delle case Belle Epoque dai colori caldi e i balconi a petto d’oca. Del mare azzurro, così azzurro da far guadagnare a questo tratto di costa il suo nome. Ah, la Côte d’Azur, non è difficile indovinare perchè ispirò tanti artisti e pittori.

Mentone

La domenica le piazze di Mentone si riempiono di piccoli mercati che vendono prodotti locali. Odore di formaggio, di conserve al limone, di pomodori secchi, che una vecchia signora dai capelli d’argento ti farà provare: capisce l’italiano, ma ti risponderà in francese. Lungo il porto i pescatori arrotolano le corde, pronti a prendere il largo in barca in una mattina di fine inverno, salutando toutes le femmes che passano lungo il molo, così allegri e mediterranei, che verrebbe voglia di domandar loro qual è il segreto di tanta spensieratezza.

La mia compagna di viaggio mi racconta che a Mentone c’è una parte vecchia, quella delle antiche case pastello, e una parte nuova, moderna, turistica, ma ancora lontana dagli eccessi della vicina Montecarlo. Ha 70 anni, e cinquant’anni fa viveva a Mentone. Lavorava per un signore toscano a Montecarlo, un commerciante di materiale nautico. Nella mia testa la vedo seduta in un piccolo ufficio dai mobili di legno, la finestra spalancata sul mare, china a battere sulla scrivania. Un abito lillà a fiori, un fermaglio tra i capelli. Il suo datore di lavoro è un uomo di mezza età coi baffi, sposato, si amano segretamente. Non se lo diranno mai.

La mia compagna di viaggio, che conosce i nomi di tutte le piante della costa e mi illustra le proprietà di vari tipi di miele, non immagina che nella mia testa le ho già inventato una storia.

Mentone, profumo di limoni

Nel mese di febbraio a Mentone si celebra il Carnevale e la Festa dei limoni, ed è questo il motivo per cui sono qui. Per tre domeniche di fila, Mentone è attraversata da carri realizzati con sculture di agrumi, di cui la città è fiera produttrice. Le gigantesche figure sono sostenute da uno scheletro in ferro, su cui vengono infilati arance e limoni come fossero perle sul filo di una collana. Una manifestazione di gioia e colori che attira visitatori da tutto il paese e anche da oltre confine.

Mentone

Nel lontano 1929 un albergatore ebbe l’idea di allestire una mostra di agrumi e fiori nei giardini dell’Hotel Riviera: l’iniziativa piacque al punto che per l’anno successivo si decise di esagerare, organizzando una sfilata con carri di agrumi. Dal 1934 la manifestazione ha preso il nome di Festival del Limone (Fête du Citron). Da allora si ripropone ogni anno con carri tematici: quest’anno si è voluto rendere omaggio alle leggende di Broadway e ai grandi musical americani. Oltre alla sfilata, nei giardini di Biovès, gigantesche sculture di agrumi, sempre ispirate all’immaginario di Broadway, si ergono maestose per la gioia dei visitatori, soprattutto i più piccoli.

In questo periodo dell’anno bistrot e ristoranti espongono menù con proposte gastronomiche a base di limone, mentre negozi e pasticcerie aprono le porte per far degustare conserve dal colore dorato e biscotti al ripieno di agrumi.  E’ febbraio, ma i gelatai sono già al lavoro. Inutile dire qual è il gusto di gelato più popolare.

La Festa del Limone è bella per le sue atmosfere, per i suoi anticipi di estate, per la gioia di vivere che trasmette nonostante i militari che pattugliano le strade e i controlli al metal detector. Gli occhi fanno il pieno di colori, dalle case al turchese del mare, fino ai primi fiori che sbocciano, in attesa della stagione estiva.

Mentone
I limoni di Mentone sono leggermente diversi rispetto ai cugini italiani, sono più ellittici nella forma e più aspri nel sapore. Non che siano più buoni o più pregiati. Tra francesi e italiani è la solita vecchia storia: ciò che possiedono non è migliore del nostro, è che lo sanno celebrare meglio.  

Questo articolo fa parte della rubrica Due Vite, nella quale raccontiamo lo stesso argomento da due punti di vista differenti.
Leggi l’articolo di Federica I colori del Carnevale di Venezia.

Ho adorato vedere questi strani individui mascherati, passeggiare per i vicoli, alla ricerca di nulla altro che di altri individui che gli regalassero un sorriso ammirato. E’ stato bello vedere donne vestite con abiti ricchissimi, sui quali hanno riversato tanta cura e dedizione, fermarsi e mettersi in posa, per farsi ammirare come quella cosa preziosa che in realtà sono.