Esprimi un desiderio*

Fonti autorevoli rivelano la formula super-efficace per la realizzazione di tutti i desideri. Noi di V for Venus l'abbiamo testata per voi, ma siccome ci sono voluti mesi, vi risparmiamo la fatica e vi riveliamo la scorciatoia. Ricordatevi di noi quando sarete milionari.

desideri

Voi non lo sapete, ma sul finire del 2016 un’amica mi ha messo tra le mani un quadernino giallo, a quadretti, e mi ha detto “tieni, poi ti spiego cosa ci devi fare”. Quello che dovevo farci erano i 101 desideri, metodologia messa a punto dal signor Igor Sibaldi, che aiuta a smuovere la mente e stimolare l’azione, attraverso un’antica disciplina spirituale che si chiama angelologia.

Riassumerei la mia reazione in una parola:

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA…

– Angelologia. Che roba è? Tipo che io scrivo sul quadernino che voglio essere milionaria e il mio angelo custode mi recapita la grana sul conto corrente?
– No, non puoi chiedere soldi.
– Ah. E se chiedo invece che qualcuno domani per strada mi regali 100.000 euro, si avvera?
– No, non puoi chiedere per altri.
– Una relazione con Brad Pitt?
-Nemmeno.
– Ti ringrazio. Molto utile.

Il quadernino giallo finì tra la polvere sul comodino. Abbiamo continuato le nostre esistenze per lo più nell’ignoranza reciproca, anche se ogni tanto potrei giurare di aver sentito gli angeli sussurrare “Tanto non si avvera niente” mentre dormivo.

Voi mi capite, vero? Il bastardo mi stava sfidando. Ho dovuto cominciare a scriverci dentro. Per amore della scienza.

Io voglio dimagrire.
Questo era facile.
Io voglio stare in salute
Questo era banale.
Io voglio relazioni sessuali da tre orgasmi, or more.
Abbastanza impudente, signor quadernino giallo dei miei stivali?

Al desiderio numero tredici ero nel panico. Fissavo le pagine che ancora mi restavano da riempire e ripetevo “Io non li ho, centocinquanta desideri”. Questo fino a che, un’amica, un’altra vera amica, mi ha aiutato a trovare quello che poi è diventato l’unico proposito davvero rilevante per il 2017:

“Basta notti insonni per uno che non ti merita! Se proprio vuoi stare sveglia, fallo perché non riesci a toglierti dalla testa tutte le storie che vuoi raccontare, o la prossima fotografia che vuoi scattare”.

La persona che mi ha detto queste parole è una persona a cui voglio una montagna di bene, ma soprattutto è una persona che probabilmente ha cambiato la geografia del mio 2017. Perché da quel momento lì ho cominciato a ragionare sul numero di storie che avevo voglia di raccontare e mi sono resa conto che 150 desideri non bastavano. Forse neanche 150 quaderni.

Io voglio viaggiare.
Puoi fare di meglio.
Io voglio viaggiare vagabondando, conoscere persone, scattare fotografie e raccogliere storie.
Meglio.
Io voglio far conoscere a più persone possibile la bellezza che vedo nel mondo.

Federica Fuamgalli photography

Quello che ho capito dei desideri, in questi mesi di scrivi, cancella e riscrivi, è che la causa più probabile per cui un desiderio non si sta avverando, è che in realtà non si ha la benché minima idea di quale sia il nostro reale desiderio – quello che ha la capacità di tenerci svegli di notte per trovare il modo di realizzarlo, per intenderci.

Scrivere oltre 150 desideri – più della metà utili quanto un salvagente in mezzo al deserto – fa emergere dal grigiore della vita quotidiana i nostri talenti, le nostre inclinazioni, quella strana alchimia che ci rende unici e speciali.

Una volta messi a fuoco gli obiettivi in maniera chiara, i risultati non tardano ad arrivare, non perché un angelo dall’alto della sua nuvola ci dispensa i suoi favori e le sue grazie, ma semplicemente perché sarà molto più facile cogliere l’occasione quando si presenta.

Quindi, dopo prove ed errori, apri, chiudi e chili di cellulosa sprecata per scrivere “io voglio vincere una vacanza-premio al Kakslauttanen Artic Resort”, sono finalmente arrivata alla formulazione della formula super-efficace per la realizzazione di tutti i desideri.

Formula super-efficace per la realizzazione di tutti i desideri:

Esprimi un desiderio*.

Riempilo di dettagli.

Scrivilo dentro a un quadernino giallo a quadretti.

*Ora alza il culo dal divano, e realizzalo!