Io e Carlotta ci conosciamo fin dai tempi dell’asilo. Lei invidiava il mio grembiulino nero con i fiorellini cuciti sul taschino, io le invidiavo l’altezza. Ogni giorno ci siedevamo una di fianco all’altra su seggiole infinitamente piccole - che sotto di lei sembravano ancora più piccole - a disegnare storie. La differenza sostanziale tra noi è che, sotto di lei, le seggiole sembrano ancora dannatamente piccole.

Siamo state insieme fin dal primo giorno dell’asilo, poi sono successe scuole diverse e interessi diversi. Ci siamo ritrovate a trent'anni, ancora sedute l’una di fianco all’altra, questa volta in un ufficio. Entrambe cresciute, entrambe mediamente soddisfatte della nostra vita sentimentale, entrambe mediamente insoddisfatte della nostra vita professionale.

A trent'anni, ad un terzo di quella che si potrebbe ipotizzare essere la vita che ci spetta, sedute una di fianco all’altra all’interno di una macchina ci siamo guardate in faccia e ci siamo dette “E’ tutto qui?”

E’ davvero questo il meglio che possiamo fare?

V for Venus è nato così. Una sera, di ritorno da Milano. Sopra una macchina parcheggiata davanti un pino su cui si stava arrampicando la luna.

Ti ricordi cosa che mi hai detto due anni fa?
No che non ricordo cosa ho detto due minuti fa.
Era una cosa bella.
Allora facciamola!

V for Venus nasce così, dal nostro desiderio di rendere la vita degna di quel grembiulino a fiori e di quelle seggiole troppo piccole per contenere la nostra voglia di raccontare.

Il resto dipende tutto da voi.